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Orientarsi col sole.

Orientarsi col sole Alba

Orientarsi col sole è uno dei metodi più antichi per identificare i punti cardinali.

Sprovvisti di bussola è possibile orientarsi applicando alla lettera il significato della parola stessa: volgersi ad oriente.

Fare escursioni in sentieri senza segnalazioni potrebbe succedere di perdere l’orientamento, meglio quindi sapere come orientarsi col sole.

Orientarsi col sole.

Osservare cioè il sorgere del sole.

Proprio come facevano nell’antichità sia i nomadi e i navigatori che gli architetti.

I primi per conoscere la direzione da prendere.

I secondi per disporre le facciate dei templi verso l’astro nascente.

Una volta trovato l’oriente, il levante, l’est, è facile individuare gli altri punti cardinali.

Infatti, guardando il sole che sorge, alla nostra sinistra avremo il nord, a destra il sud e alle spalle l’ovest.

Mentre orientarsi col sole che tramonta: alle spalle l’est, a destra il nord, a sinistra il sud.

Evidentemente, si tratta d’un orientamento approssimativo.

Perché solo in pochissimi giorni all’anno, due (gli equinozi di marzo e di settembre), il sole tramonta e nasce esattamente a ovest e a est.

Tuttavia, l’indicazione ricavata sarà più che sufficiente a toglierci d’impaccio.

Sempre con l’aiuto del sole, ma usando l’orologio è ugualmente facile sapere
dov’è il nord.

E quindi gli altri punti cardinali.

Basta mettere l’orologio in posizione orizzontale e girarlo in modo che la lancetta delle ore risulti puntata verso il sole.

È ovvio che l’orologio deve avere il quadrante tradizionale.

Si divide poi l’ora indicata per due.

Si ha così l’ora nella cui direzione si trova il nord.

Al mattino, per esempio, se la lancetta indica le 8, il nord sarà nella direzione delle 4.

Per il pomeriggio, le ore vanno considerate come 13, 14 e via di seguito.

Se il sole è allineato con la lancetta che segna le 18, il nord sarà nella direzione delle 9.

Anche questo sistema però non è molto preciso.

Dovremmo infatti tenere conto della stagione, della latitudine e longitudine del luogo.

L’errore può essere anche di 30 gradi.

Infine, a metà d’una giornata serena, è possibile trovare il sud…guardando il sole!

A mezzogiorno o giù di li, infatti, culmina a sud.

E l’ombra del bastone proiettata sul terreno ci indica il nord.

Da non dimenticare che, di norma nei paesi della Comunità Europea, dalla
fine di marzo a quella di settembre è in vigore l’ora legale.

Gli orologi sono cioè un’ora avanti rispetto all’ora solare.

E in tale periodo è il sole delle 13 che indica il sud.

Non quello delle 12.

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Orientarsi col sole.

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